Sentirsi senza via d’uscita, con la sensazione che ti sale addosso di non poter mai evolvere o raggiungere ciò che sogni intimamente. Voglio usare questa metafora. La sensazione è quella di essere intrappolata in una stanza senza alcuna possibilità di uscire. Può capitarti quando vuoi raggiungere qualcosa di importante per te, ma un peso ti trattiene, oppure quando sei lì lì per fare un’azione specifica (ad esempio una presentazione) qualcosa ti boicotta. La maggior parte delle persone che partecipano ai miei percorsi è convinta di “avere qualcosa che non va”, ma spesso è il punto di osservazione ad essere sbagliato. Quando impari a cambiare prospettiva, non solo ritrovi la porta che si spalanca verso la via d’uscita, ma ti accorgi che quella stanza ha più uscite, e persino delle finestre che non avevi notato. La mente funziona attraverso mappe che ognuno di noi crea, in base alle proprie esperienze e condizionamenti. Il cambio di prospettiva funziona come uno zoom su Google Maps: improvvisamente puoi tracciare percorsi nuovi che prima non vedevi, semplicemente impostando parametri diversi sul navigatore. Il problema non sparisce, ma diventa affrontabile. Ecco perché il cambiamento di prospettiva è una delle competenze più preziose che puoi sviluppare. Non è solo un esercizio mentale: è un allenamento che cambia la tua fisiologia, la tua motivazione, la tua vita. La ricerca ci dice che, quando cambiamo il nostro punto di vista, attiviamo aree diverse del cervello. Tradotto: ogni volta che eserciti un cambio di prospettiva, il tuo cervello diventa più bravo a trovare soluzioni e rimane meno intrappolato nella stanza della tua mappa. Se spesso le persone mi chiedono “Come fai Luana a vedere sempre opportunità e soluzioni? Con te tutto appare semplice!” È perchè alleno molto la mia mente ad uscire dagli schemi e a cambiare spesso prospettiva! Ecco che mi riesce davvero molto semplice “abbattere i miei blocchi” e arrivare al risultato. Ovviamente mi aiuto con la Programmazione Neuro-Linguistica , di cui sono Trainer Internazionale. Se vuoi scoprire strumenti pratici per liberare il tuo potenziale, leggi anche l’articolo sulle tecniche della PNL. Quando ti dici: Ma se impari a cambiare le parole, cambia anche lo stato interno. Lo vedi? Non è solo semantica. È cambiamento di prospettiva immediato. Immagina questa situazione: Quella parola “devo” pesa come un macigno. Ora cambia la formula: Stesso compito. Ma il cambio di prospettiva linguistico trasforma l’obbligo in scelta, la fatica in direzione. Chiediti: Questo esercizio di “decentramento” è uno dei pilastri della PNL: ti permette di uscire dall’emozione immediata e cambiare punto di osservazione. Un esercizio che può aiutarti molto in questo processo è l’ancoraggio in PNL, utile per programmare la tua mente a ritrovare forza e fiducia. Il cervello è una macchina che cerca risposte. Scrivi le frasi che usi più spesso quando ti senti bloccata. Questo semplice esercizio di cambiamento di prospettiva linguistica ha un impatto diretto sulle tue emozioni. La prossima volta che ti sorprendi ad essere bloccata, anzichè sentirti “senza speranza” ricordati di queste mie parole: è solo la tua mappa che in quel momento ti mostra strade limitate. Il cambio di prospettiva dovrebbe essere una tua scelta quotidiana: la scelta di non restare intrappolata nella stanza del “non posso”, ma di cercare l’angolo giusto da cui vedere l’uscita. Se non ci conosciamo ancora, ciao! Sono Luana Svaizer, business coach per donne . Aiuto imprenditrici e professioniste a superare blocchi e paure, ritrovando fiducia ed energia per realizzare i loro progetti. Credo che ogni cambiamento parta da uno sguardo nuovo, e il mio compito è accompagnarti a scoprire la tua prospettiva più potente. Cambiare prospettiva è il primo passo per sbloccarti quando ti senti ferma e senza via d’uscita.
Sai che la porta c’è, ma non riesci a vederla. I pensieri girano in cerchio e ti tramortizzano, le emozioni ti strozzano, e l’unica parola che sembra abbia un senso per descrivere come ti senti è: “Bloccata”.Perché cambiare prospettiva è la chiave
Quando affronti una difficoltà, il cervello cerca soluzioni all’interno della mappa che conosce. Ma se quella mappa conosce solo le vecchie strade e non traccia strade nuove, continuerai a girare in tondo.Neuroscienza del cambio di prospettiva
Uno studio dell’Università di Toronto ha dimostrato che la flessibilità cognitiva – cioè la capacità di vedere le cose da più angolazioni – stimola la corteccia prefrontale, l’area legata alla creatività e alla risoluzione dei problemi, andando anche oltre schemi e preconcetti.
È come se stessi allenando un muscolo invisibile: più lo usi, più diventa forte.La PNL e il linguaggio del cambiamento
La PNL parte da un presupposto tanto semplice quanto rivoluzionario: il linguaggio non descrive la realtà, la crea.
Prova:Un esempio pratico
Hai un progetto importante da portare avanti, ma continui a rimandare.
Ti ripeti: “Devo assolutamente finirlo, ma non ho le energie”.
Ti porta in un vicolo cieco: obbligo, resistenza, colpa.
“Scelgo di dedicarmi a questo progetto, perché mi avvicina alla vita che desidero”.
Il tuo corpo risponde diversamente: si attivano motivazione, senso, energia.Tre tecniche per cambiare prospettiva
1. Spostare il punto di osservazione
Se guardassi questa situazione con gli occhi di un’amica, cosa vedrei?
Se fossi il mio futuro io, tra cinque anni, come valuterei quello che sto vivendo oggi?2. Usare le domande potenti
Se ti chiedi “Perché a me capitano sempre queste cose?”, il cervello ti porterà prove del tuo fallimento.
Se invece ti chiedi:3. Riformulare il linguaggio
Poi riscrivile in versione potenziante.La libertà è un cambiamento di prospettiva
Una porta da spalancare verso ciò che vuoi realizzare c’è sempre, e spesso ce ne sono molte di più di quante immagini. Ti basta allenarti a spostare la tua attenzione, partendo dal cambiare le parole con cui racconti a te stessa ciò che stai vivendo.
