Sapere come riconoscere una persona tossica è il primo passo per proteggere la propria energia e ritrovare lucidità nelle relazioni. Nel corso della vita, capita a tutti di incontrare persone che, anziché arricchire la nostra esistenza, la appesantiscono con comportamenti negativi e manipolatori. Queste persone, spesso definite "tossiche", possono influenzare negativamente il nostro benessere emotivo e psicologico, indurci nel fare le scelte sbagliate e troncare tutte le nostre relazioni più sane. Ma cosa significa realmente "comportamento tossico"? E come possiamo riconoscere e gestire queste dinamiche per proteggere la nostra salute mentale? Vediamolo assieme in questo articolo. Il termine "comportamento tossico" si riferisce a una serie di atteggiamenti e azioni che, ripetuti nel tempo, causano stress, ansia e malessere nelle persone che ne sono vittime. Questi comportamenti possono manifestarsi in vari contesti: familiari, lavorativi, amicali o sentimentali. Secondo gli esperti, una relazione è tossica quando il tuo benessere è minacciato in qualche modo: emotivamente, psicologicamente e persino fisicamente. Per essere un pò più chiari, voglio farti alcuni esempi: Il tuo collega ti sminuisce costantemente davanti agli altri, prende il merito delle tue idee e ti esclude dalle riunioni importanti. Un genitore ti manipola emotivamente facendoti sentire in colpa ogni volta che metti dei limiti o prendi una decisione indipendente ("Con tutto quello che ho fatto per te, ecco come mi ringrazi!"). Il tuo partner ti controlla in modo ossessivo: vuole sapere dove sei in ogni momento, ti fa scenate di gelosia, e ti isola dai tuoi amici dicendo che “lo fa per amore”. Questi sono solo alcuni degli innumerevoli esempi che ti fanno capire che un comportamento è tossico. Quelli sopra descritti sono dei comportamenti tossici, ma non significa necessariamente che le persone che le mettono in atto siano tossiche a livello generalizzato. Infatti, alcune persone diventano tossiche per te, per il ruolo che tu ricopri nei loro confronti e questo le fa trasformare. Per questo motivo non sempre è facile riconoscere se una persona è tossica, soprattutto se si è coinvolti emotivamente e non lo sono con tutti gli altri. Tuttavia, esistono alcuni segnali comuni che possono aiutare a riconoscere questi comportamenti: Le persone tossiche spesso mostrano una totale assenza di empatia, ignorando o minimizzando i sentimenti altrui. Utilizzano tattiche manipolative per controllare gli altri, come il gaslighting, che consiste nel far dubitare la vittima della propria percezione della realtà. Tendono a criticare continuamente, sminuendo le conquiste e i sentimenti degli altri. Esprimono la loro ostilità in modo indiretto, attraverso silenzi prolungati o commenti sarcastici. Cercano costantemente di essere al centro dell'attenzione, spesso a discapito degli altri. Affrontare una persona tossica, soprattutto se è una persona a te cara, richiede coraggio e determinazione. La psicologia parla molto chiaro in tal senso, ecco i punti più salienti: È fondamentale definire e comunicare chiaramente i propri limiti oltre i quali non accetti che nessuno vada, evitando di cedere a richieste irragionevoli. Ad esempio: “Non accetto che tu violi la mia privacy guardando il mio cellulare” oppure “Non accetterò mai più che tu mi sminuisca in pubblico, se davvero ti interessa che la squadra cresca certi feedback dammeli in privato”. Non lasciarti coinvolgere in discussioni inutili o provocazioni. Mantieni un atteggiamento calmo e assertivo. Non sei lì per trovare un accordo, sei lì per mettere un paletto. Fare un corso per sviluppare capacità comunicative assertive e un atteggiamento da leader credo sia fondamentale. Personalmente a me ha completamente svoltato la vita! Se possibile, è consigliabile allontanarsi dalle persone tossiche per preservare il proprio benessere. E ti consiglio di farlo anche senza il senso di colpa. Ecco alcuni passi da seguire: Limita le interazioni al minimo indispensabile, evitando situazioni che ti possano esporre a comportamenti tossici. Se appropriato, comunica alla persona la tua decisione di prendere le distanze, spiegando le ragioni in modo chiaro e rispettoso. Una volta presa la decisione, è importante mantenerla, evitando di cedere a sensi di colpa o manipolazioni. E adesso affrontiamo un tema che spesso le persone mi segnalano. In alcuni casi, come con familiari stretti, allontanarsi completamente può non essere possibile. In queste situazioni, è essenziale: Proteggi il tuo benessere emotivo evitando di farti coinvolgere in dinamiche tossiche, uscendo dalla stanza se necessario o dichiarando che tu vuoi restarne fuori; Spiega alla persona come ti fa sentire quel comportamento tossico, anche se non capisce e anche se continua a ripeterlo tu continua sempre a spiegarglielo: qui devi essere chiara, la tua comunicazione deve rimandare indietro la responsabilità del comportamento tossico; non stancarti mai! Se proprio la situazione non migliora, piuttosto che sia tu a stare male, cerca un aiuto esterno o che ti dia degli strumenti di leadership al femminile (la scuola di coaching in Angels Master Training indubbiamente ti aiuta a gestire tutte queste situazioni con grande leadership). Già il fatto che tu abbia acquisito consapevolezza che il tuo partner non è una persona normale, ma è una persona tossica è un ottimo punto di partenza. Ti faccio i miei complimenti. Sai purtroppo quante persone continuano subire un partner tossico senza rendersene conto e credendo di essere loro stesse sbagliate? Se con loro nemmeno la comunicazione assertiva e la leadership funziona, perché si sono convinti che tu sia una loro proprietà, allora in questo caso le vie sono altre: fortunatamente la separazione è una via che possiamo percorrere liberamente. E se fossi in te, non ci penserei sopra troppo! Ti capita mai di sentire una voce dal profondo che ti dice “Tu meriteresti di più!”? Io quella voce la conosco bene. L’ho sentita per la prima volta anni fa, mentre guidavo piangendo verso un lavoro che mi faceva sentire piccola, incapace e perennemente inadeguata. E non era solo un lavoro tossico: era un ambiente, erano relazioni, era un sistema che mi stava lentamente rubando la luce. Ma un giorno, ho detto basta. Non perché mi sentissi pronta, ma perché non potevo più permettermi di sentirmi sbagliata per colpa degli altri. E così, con fatica, ho iniziato a mettere i miei primi paletti. E sai che cosa succede quando metti dei paletti? Che le persone ne rimangono impressionate e iniziano a rispettarli. E così, paletto dopo paletto, ti rendi conto che non è che stai bloccando gli altri, ma che tu hai un’immensità dentro di te che ti appartiene ed è solo tua. Se non mi conosci mi chiamo Luana Svaizer e sono una business coach per donne . Aiuto ogni giorno donne come te a riscoprire la propria forza, mettere confini sani e costruire relazioni (professionali e personali) che nutrono anziché svuotare. Cosa significa "comportamento tossico"?
Esempio di comportamento tossico in un contesto lavorativo
Questo mina la tua autostima, genera ansia ogni volta che devi andare al lavoro e ti fa sentire costantemente sotto pressione e inadeguata. Io ho avuto una titolare così: mi ritrovavo in auto la mattina sulla superstrada Udine - Martignacco con le lacrime agli occhi. Pensavo di essere io una fallita incapace, nel tempo ho capito che era lei una pazza da internare.
Esempio di comportamento tossico in un contesto familiare
Ti senti bloccata, incapace di crescere o di fare scelte libere senza un costante senso di colpa. Esempio di comportamento tossico in un contesto sentimentale
Ti senti priva di libertà, cominci a dubitare di te stessa e sviluppi una costante tensione psicologica. Come riconoscere una persona tossica
1. Mancanza di empatia
2. Comportamenti manipolatori
3. Critiche costanti
4. Comportamenti passivo-aggressivi
5. Bisogno costante di attenzione
Cosa fare quando ti trovi di fronte a una persona tossica
1. Metti dei paletti chiari
2. Mantieni la calma
3. Impara la leadership
Come allontanare una persona tossica
1. Riduci al minimo le occasioni di incontro
2. Se necessario, rendi nota la tua decisione
3. Sii coerente
Quando non puoi allontanarti: gestisci le relazioni tossiche in famiglia
1. Stabilire dei limiti emotivi
2. Spiega come stai (a ripetizione!)
3. Cerca un supporto esterno
E dulcis in fundo…. La domanda più gettonata: “E se la persona tossica è il mio Partner?”
Ritrova la tua luce (anche quando ti sembra impossibile)
Se senti che è arrivato il momento di riprendere in mano la tua vita, ti aspetto con il cuore aperto.